Con ancora molta gioia nel cuore mi fermo oggi per scrivere alcune righe riguardo la festa con i giovani che si è svolta domenica 11 giugno a Casa Santa Sofia. Mi fanno da cornice ai pensieri alcune parole del salmo 102 che la liturgia propone oggi nella Santa Messa, in occasione della festa del Sacratissimo cuore di Gesù:

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Davvero non posso, non possiamo dimenticare i tanti benefici che il Signore ha compiuto quest’anno donando a Casa Santa Sofia la possibilità di accompagnare molti giovani in tre percorsi di spiritualità e di formazione, in collaborazione con i frati francescani del Centro Francescano Giovani di Padova: il corso Porziuncola, il percorso #ChiTrovaUnTesoro e il Serviamo.
Domenica 11 abbiamo celebrato una Messa di ringraziamento, continuando poi la festa nel cortile di Casa Santa Sofia con un pranzo fraterno e allegro.

Grazie al Signore che compie opere davvero meravigliose, grazie ai giovani che hanno accolto l’invito a prendersi del tempo per avere cura di sé, delle relazioni e della amicizia col Signore; grazie alle suore e ai frati, agli ospiti che hanno reso possibile la realizzazione di questi percorsi con la loro competenza, con la cura e l’affetto.


Mi piace lasciare la parola ai giovani che all’inizio della celebrazione hanno raccontato brevemente il percorso svolto nei tre gruppi, condividendo la bellezza dello stare insieme, la gioia che viene dl seguire Gesù e stare in relazione stretta con lui, l’importanza di prendersi cura della propria interiorità e della propria crescita umana.

Corso Porziuncola

Arriviamo alla conclusione del corso Porziuncola, un cammino di scoperta e riscoperta di cose preziose che il Signore mette nei nostri cuori. Ci siamo interrogati su quali siano le grandi domande di senso che custodiamo nella mente e nel cuore, e conosciuto ed approfondito gli strumenti fondamentali per il discernimento vocazionale.
Il filo conduttore tra le varie vocazioni è stato l’amore, perché quando si dice il proprio sì al Signore, seguendo la vocazione che Lui ci ha donato, si sperimenta l’amore e la gioia di una vita piena e donata per Lui e per gli altri.
Siamo grati per il bel gruppo che si è creato, per l’accompagnamento delle suore e dei frati, per le belle testimonianze vocazionali. Il percorso ci ha fatto gustare il bene che Dio può e vuole scaturisce in noi, quando ci mettiamo tutto nelle sue mani.
Avendo sogni e progetti grandi, siamo in ricerca e desideriamo mettere a disposizione, e nelle mani del Signore, le nostre vite e i nostri talenti non solo per la nostra realizzazione personale, ma anche per un futuro di felicità, per le persone che incontreremo nel nostro cammino e per questo nostro mondo in cui viviamo.

#ChitrovaUnTesoro

Saper comprendere e gestire i complessi movimenti emotivi con cui quotidianamente ci misuriamo è essenziale per aprirsi ad una spiritualità piena e consapevole.
Il percorso #ChiTrovaUnTesoro ha offerto l’opportunità a noi, giovani con storie ed esperienze molto differenti, di confrontarci con la nostra intimità relazionale, affrontando temi quali l’affetto ed il sentimento, l’alterità, la sessualità e la stima di sé; in un costante e necessario confronto con Gesù ed il Vangelo. Mai sono venuti a mancare dialogo e condivisione, veri momenti di gratuità, e parte integrante della proposta.
Se è vero quindi che “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” urge riscoprire come amare e, soprattutto, come lasciarsi amare.

ServiAmo

Nella vita, molte persone, soprattutto i giovani, sono in ascolto di un movimento interiore fatto di ricerca, di desiderio di conoscere, di sperimentarsi, di donarsi, … a cui non sanno ancora dare un nome e che si potrebbe riassumere con la richiesta che i Greci rivolgono all’apostolo Filippo nel Vangelo di Giovanni: “Vogliamo vedere/conoscere Gesù”.
Gesù lo incontriamo e ne facciamo esperienza attraverso le persone che ci stanno accanto, nel nostro prossimo. Gesù, in Matteo, ci chiama beati se abbiamo dato da mangiare, da bere, se abbiamo visitato, … qualcuno che si trova nel bisogno perché lo abbiamo fatto a Lui.
Accompagnati da un Vangelo che fa da guida ad ogni incontro, ServiAMO è un percorso in dialogo e in ascolto di vari testimoni, presenti in diverse realtà che offrono aiuto di diverso tipo a persone che ne hanno bisogno. Un cammino che ci provoca e rispondere così alle domande che ci portiamo dentro, per aprirci alle povertà che ci circondano, per cominciare ad amare concretamente.

Che ne pensi?

Noi suore elisabettine, sempre in collaborazione con i frati conventuali siamo già in azione per organizzare i percorsi del prossimo anno. Stai con noi e presto scoprirai le proposte per l’anno 2023-24!

Intanto buon cammino!

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