Del Vangelo oggi donatomi sono stata colpita dalla frase messa tra due punti: “Di questo voi siete testimoni”. Cosa ho visto che valga la pena di essere testimoniato? Ogni giorno, grazie a Dio, ho la possibilità di sostare sulla Parola e con essa leggere il vissuto della giornata. Non poche volte vedo persone che soffrono, fisicamente oltre che interiormente, e colgo Gesù risorto in quei samaritani che si fanno accanto e danno dignità al loro vissuto prestando ascolto, attenzione, una parola. In quel gesto Gesù mi invita alla conversione, a interrogarmi sul mio modo di stare accanto, di agire, di parlare e di giudicare.
È la misericordia, il perdono, la speranza di un cambiamento nella vita che va annunciato e testimoniato come sua grazia, come quotidiana incarnazione, morte e risurrezione in me. E mi domando: la mia vita, il mio agire, hanno annunciato Cristo o me stessa? So promuovere e far emergere il Cristo di cui ognuno di noi è portatore? E mi accorgo che non ho mai finito di imparare.
Dio stesso ci promuove affidandoci la missione che è stata di Gesù: manifestare Dio Amore. Per questo il Cristo non viene “tolto”, ma donato nell’intimo: siamo rivestiti di Lui.
(Lc 24,46-53)
suor Roberta Ceccotto
