Gesù Risorto si fa presente nuovamente alla comunità dei discepoli sulle rive del lago e a chi desidera incontrarlo come noi chiamandoci figlioli e continua a rivelarsi, fino a che non squarcia le nebbie che avvolgono le nostre vite. E’ commovente vedere che Gesù si manifesta sempre ad una comunità, anche quando si rivolge ai singoli. Una fraternità chiamata a rimanere unita nel suo nome e a contemplare il Suo volto Risorto.
Come Pietro mi accorgo come spesso non so riconoscere nel mio quotidiano il Signore perchè imprigionata nei miei schemi, troppo concentrata sui miei fallimenti, incapace di riconoscere nell’apparente ineluttabilità delle mie sconfitte, luoghi preziosi dove Gesù mi prende per mano, mi guarda con tenerezza infinita, mi mostra la direzione da seguire e mi incoraggia ad amare.
Allora mi chiedo sinceramente: Dove incontro il Signore Risorto? Come lo riconosco? Mi lascio trasformare dal Suo amore?
(Gv 21,1-19)
suor Lucia Corradin