Un pio israelita, che da sempre si recava in sinagoga per pregare, alla presenza di Gesù si scopre abitato da uno spirito impuro che, in realtà, lo teneva lontano da Dio.
L’incontro con il Signore mi fa prendere contatto con la mia verità più profonda.
Custodisco in me il desiderio di compiere il bene ma, allo stesso tempo, trovano spazio nel mio cuore atteggiamenti distanti dal Vangelo: egoismo, gelosia, invidia, superbia e tanti altri che mi separano dai fratelli. Gesù non viene per giudicarli ma per guarirli.
Quando nella mia vita sono questi sentimenti a prevalere, ad alzare la voce e a rendermi sorda alla sua, egli grida più forte e li mette a tacere. Gesù ha autorità su questi spiriti impuri e anche io, con fermezza, posso scegliere da chi farmi guidare nelle relazioni di ogni giorno: dal bene che unisce o dal male che divide.
Che nome hanno gli “spiriti impuri” che abitano il tuo cuore? Chi stai seguendo nella tua vita?
(Mc 1,21-28)
suor Annamaria Saponara