Il brano del Vangelo di questa domenica è davvero breve, ma racchiude dentro parole preziosissime! Capiamo subito che questa è l’ultima cena del Maestro, le sue ultime parole, perché Gesù sa che Giuda sta per consegnarlo a coloro che lo metteranno a morte. Gesù rivela agli apostoli e a noi la peculiarità del Vangelo: amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amati.
Gesù ama non in modo generico, superficiale, vago, ma in modo concreto, rispettoso, attento ai bisogni dell’altro e addirittura in gratuità. Mi insegna a voler bene ad ogni persona che incontro incondizionatamente, con il suo nome, il suo volto, la sua storia, il suo carattere, così come Lui fa con me, con ognuno di noi: mi ha amato e mi ama all’infinito fino a dare la sua vita per me, per noi.
Nel quotidiano invece mi riconosco a volte abitata da risentimenti, aspettative irrealistiche, tornaconti perchè tutta protesa sul mio io ed incapace di lasciarmi amare dal Signore per generare a mia volta Vita bella, grata e donata. Eppure Gesù mi sussurra nuovamente nel cuore: Vuoi vivere in pienezza ed essere davvero felice? Ama sempre.
(Gv 13,31-35)
suor Lucia Corradin