Oggi Gesù mi ripete che se davvero lo amo, ascolto e imparo ad osservare i suoi insegnamenti. Infatti quando voglio bene a qualcuno faccio di tutto per farlo contento. Si tratta di amare il Signore come avviene per un’innamorata che custodisce le parole dell’amato, che ricorda ogni gesto, ogni emozione e sentimento vissuto insieme.
Gesù oggi mi invita a far memoria di quella Sua parola che mi ha conferito dignità, mi ha restituito il senso bello e profondo della vita, perché quella parola è la porta della dimora di Dio in me e permette di coltivare la bellezza ricevuta. Lo Spirito Santo è proprio Colui che sta sempre al mio fianco, quel difensore che mi dà consigli concreti, mi insegna ogni cosa, mi ricorda tutto ciò che Gesù ha detto senza mai imporsi. Quando dimora nel mio cuore la sua parola sperimento che le preoccupazioni si rimpiccioliscono, ciò che mi angustia diventa relativo e vivo nella pace, quella vera che non è solo assenza di guerra, di conflitti ma è serenità profonda che scaturisce dalla certezza di sentirsi amati e custoditi nelle Sue mani.
Mi chiedo onestamente: Qual è quella parola di Gesù che mi ha veramente toccata e trasformata?
(Gv 14,23-29)
suor Lucia Corradin

