Marta sa che sarà bello accogliere Gesù nella sua casa, il servizio però la travolge e perde di vista ciò che dà senso al suo fare: la presenza del Signore.

È una storia che mi risulta familiare: comincio la giornata mossa da buone intenzioni, poi gli impegni mi assorbono completamente, il tempo corre e io con lui e spesso il senso delle mie azioni mi sfugge.
Gesù rimedia subito; con amore mi chiama per nome e mi aiuta a riorientarmi verso ciò che veramente è importante e deve motivarmi: il suo amore per me.
È questa la parte migliore che sono chiamata ad accogliere e a seminare in ogni mio atto quotidiano.

E tu, da cosa sei mosso nelle tue azioni?

(Lc 10,38-42)

Annamaria, novizia