Entro nel tempo della Quaresima, tempo speciale che la Chiesa dedica ogni anno perché ciascuno possa prepararsi alla Pasqua di Gesù, ma come non rendere “banale” questo cammino che si ripete?
La liturgia di questa Domenica vede al centro Gesù che è condotto dallo Spirito Santo nel deserto e dopo quaranta giorni viene tentato da satana; Dio che ha scelto di assumere la nostra umanità fino in fondo, riesce a vincere le seduzioni del Maligno perché è abitato dalla Parola e con la Parola di Dio si difende dagli attacchi. Gesù non ascolta le argomentazioni seduttive del divisore e non si fa “agganciare” dai suoi discorsi perché il suo orecchio è collegato alla voce del Padre, e quindi le sue risposte e le sue scelte sono una conseguenza di tutto ciò.
Faccio mia la preghiera di colletta di questa Domenica, e chiedo a Dio, che conosce le mie fragilità, di intraprendere con la forza della Sua parola il cammino quaresimale.
(Mt 4, 1-11)
suor Anna Pontarin