C’è un giorno all’anno in cui la Chiesa fa qualcosa di strano, stranissimo: ti mette addosso della cenere. È il Mercoledì delle Ceneri e segna l’inizio della Quaresima.
In un mondo che ti dice continuamente di brillare, performare, apparire interessante e valere, qualcuno ti ferma e ti ricorda: “Sei polvere”. Boom! Non spaventarti, però!
La Quaresima che oggi inizia è una grande opportunità di crescita e di vita vera.
È un tempo di quaranta giorni in cui hai l’occasione per fare verità in te, attorno a te.
È un tempo per accorgerti che sei una creatura meravigliosa e fragile, che sei un dono immenso e anche limitata, ma amata da Dio e fatta per l’eternità.
È un tempo per guardarsi in profondità e chiedersi: cosa mi sta dominando? Il telefono, l’ansia di piacere, il bisogno di controllo, la paura di restare indietro?
Il sacerdote, tracciando una croce sulla tua fronte, ti dice anche: “Convertiti e credi al Vangelo”. Si tratta dell’occasione utile per cambiare direzione e incamminarti con Gesù per imparare giorno dopo giorno ad amare come ha fatto e continuamente fa lui, vivendo per ciò che vale davvero. La cenere sulla fronte è uno specchio. Ti ricorda che la vita non si può sprecare.
Allora … meno scroll, più silenzio e preghiera; meno giudizio, più verità; meno immagine, più gesti di solidarietà; meno lamentele, più responsabilità.
Prova così:
•Stacca dai social per qualche ora al giorno. Senti la differenza. Usa il tempo per leggere la Parola del giorno e rifletterci un po’.
(qui trovi una buona proposta https://getupandwalk.gesuiti.it/2026/02/17/un-upgrade-spirituale/)
• Ascolta davvero qualcuno senza distrazioni. Anche un amico, tua madre, una persona sola.
• Fai un gesto gentile senza aspettare nulla in cambio. Gustati il bene e la bellezza del dono di te.
Che ne dici?
Dai che insieme possiamo!
Buon cammino di Quaresima.
Se vuoi puoi leggere il messaggio di papa Leone per la Quaresima
https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2026/02/13/0124/00243.html